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Contabili, ragionieri, lepri e tartarughe...

  • Immagine del redattore: La blogger cialtrona
    La blogger cialtrona
  • 30 set 2020
  • Tempo di lettura: 3 min

"Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa è segno, allora, una scrivania vuota?" (frase attribuita a Albert Einstein)


Ci sono giorni in cui i miei pensieri sembrano indomiti cavalli allo stato brado, onde del mare che si infrangono su di una scogliera in un giorno di maestrale. Non riesco a seguirli, a trattenerli, si mescolano e si infrangono gli uni negli altri, senza soluzione di continuità. Mumble - mumble si scriveva nei fumetti per dare un suono al cervello che azionava i suoi meccanismi, lo ricordate? Rimuginavo sull'ultimo pezzo scritto, in cui parlavo delle amicizie do ut des. Chiamiamole le amicizie contabili. I commercialisti dei sentimenti annotano, su di un ipotetico registro, le entrate e le uscite, riducendo un qualsiasi rapporto, vuoi d'amicizia o di coppia, ad un tabulato di bilancio freddo e privo di cuore, pronti a richiedere il dovuto di fronte ad un saldo presumibilmente in passivo. Tanti ragionieri Ugo Fantozzi all'opera, con mezze maniche e basco. Il mio rimuginare continua e da Ugo Fantozzi a sua moglie Pina il passo è breve. Ricordate cosa risponde, sempre, la Pina, alla domanda del consorte sull'amore? "Io ti STIMO moltissimo". Vi siete mai fermati a riflettere sulla reale profondità di questa frase? Io l'ho fatto, confrontando tra loro amore e stima, due nobili sentimenti.


L'amore è, per sua stessa natura, totalmente irrazionale. Può nascere da un giorno all'altro raggiungendo subito vette altissime, ci travolge, ci toglie lucidità, ci abbaglia. Si ama al di là della logica, si può amare persone piene di difetti, addirittura pessime, questo sentimento ci rende ciechi e sordi. Si amano figli, genitori, compagni di vita, amanti, amici, animali. L'amore non segue percorsi prestabiliti, è ribelle di natura e ci può sorprendere costringendoci a scelte fino a quel momento impensabili. Se si dovesse paragonare questo sentimento ad una disciplina scolastica, ovviamente, la scelta cadrebbe sulle lettere. Poeti e scrittori hanno versato fiumi d'inchiostro nel tentativo di descriverlo. Si può amare qualcuno senza stimarlo? Purtroppo si.


La stima è totalmente differente. E' essenzialmente razionale, cogitata, mai impulsiva. Ha bisogno di tempo, non la si concede con leggerezza. La stima non è una scopata al primo appuntamento, una botta e via, ha bisogno di un lungo corteggiamento, di riscontri, di profonda conoscenza. E' come la matematica, rispetta regole ferree, ci sono teoremi che vanno dimostrati, formule da ricordare ed applicare. C.V.D. Si può certamente stimare qualcuno senza amarlo.


Citando Esopo potremmo dire che l'amore è la lepre, nessuno la batte in velocità, la stima è la tartaruga lenta e calma.


L'amore è, da sempre, accostato al colore rosso (rose rosse, cuori rossi). Conoscete il fenomeno della sinestesia? Fenomeno neurologico molto interessante che, detto in soldoni, è riassumibile come una contaminazione sensoriale. Più sensi, diversi tra loro, rispondono insieme ad un unico stimolo. In pratica un sinestesico legge una parola e vede un colore, oppure guarda un numero e lo associa ad un odore. Mi affascina moltissimo questa contaminazione sensoriale, forse perché adoro, da sempre, tutto ciò che è contaminazione. L'arte cosa sarebbe senza contaminazione? Una mera noiosa ripetizione di sé stessa


Concludendo proverò ad associare le due parole prese in esame con i vari sensi.

L'amore, abbiamo detto, è rosso. Come odore ci associo un forte profumo floreale, con una nota predominante di rosa e fresia, un profumo che stordisce. Al tatto è liscio come seta, scivola via sotto le dita. Al gusto ricorda una torta, carica di panna e cioccolato fondente. All'udito un pezzo hard rock ascoltato con il volume al massimo.


La stima è verde, di un verde muschio rilassante. Ha profumo speziato d'ambra e patchouli, un accenno di sottobosco. Al tatto è morbido come lana cachemire, avvolgente e caldo. Al gusto ricorda un buon bicchiere di vino rosso invecchiato. Il suo suono è "Le Quattro Stagioni" di Vivaldi, in particolare "L'inverno".


L'amore resiste a molte difficoltà, a scosse telluriche di grande magnitudo, si può addirittura provare a rimetterne insieme i cocci.

La stima, una volta persa, non si recupera.


Foto mia.

S.T.


 
 
 

1 commento


alessandrabello20
30 ott 2020

Che dire? Sei bravissima....mi piace leggerti.

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